Una vacanza dal punto di vista del relax.
"Che cosa dire del Lago Maggiore se non compiangere coloro che non ne sono innamorati?" scriveva Stendhal più di un secolo e mezzo fa.
Ed effettivamente questa zona settentrionale del Piemonte, compresa tra le province di Novara, Vercelli, Biella e Verbania, è resa suggestiva soprattutto per la presenza di due stupendi laghi: il lago Maggiore e il lago d'Orta.
Prendere un traghetto è forse la via migliore per scoprire i numerosi gioielli del Lago Maggiore, dalla cittadina di Stresa, con le sue "Settimane Musicali" ad Arona, su cui troneggia l'immensa statua dedicata a San Carlo Borromeo (il "San Carlone", 35 metri d'altezza, un miracolo di tecnologia scultorea); quindi le Isole Borromee, il borgo di Gignese con il suo curioso Museo dell'Ombrello e le terme di Baveno.
Pochi percorsi, poi, possono vantare una così alta concentrazione di ville storiche e lussureggianti giardini, inseriti nella cornice del lago.
Il Lago d'Orta, placido specchio d'acqua immerso nella vegetazione, è separato dal Lago Maggiore dal Monte Mottarone.
L'isola di San Giulio, al centro dell'isola, è certamente il punto più suggestivo del lago, tanto che viene chiamata anche l'Isola del Silenzio, perché ospita il monastero benedettino Mater Ecclesiae. E tutto sull'isola, dagli stretti acciottolati alle mura dell'abbazia, sembra invitare alla riflessione.
Attorno al lago, da segnalare il delizioso borgo di Orta San Giulio, il Sacro Monte d'Orta e la Madonna del Sasso, santuario edificato nel '700 su una roccia a picco sul lago.